STRATEGIE E COMUNICAZIONE

La rendicontazione socio-ambientale comunica davvero ai cittadini?

31 gennaio 2014

Aumenta in Italia il numero di aziende che pubblica il bilancio sociale.
La rendicontazione socio-ambientale comunica davvero ai cittadini?

L’International Business Report di Grant Thornton, infatti, indica per l’Italia un 24% di imprese attive (tra grandi imprese private e quotate) contro il 15% del 2011 in uno scenario mondiale che vede questa tendenza particolarmente diffusa in India (69%), Vietnam (64%), Paesi Bassi (64%), Filippine (60%) e Messico (52%) e molto poco presente in Estonia (6%), Polonia (12%), Nuova Zelanda (16%), Finlandia (18%) e Australia (19%).

Per quanto riguarda lo scenario futuro, nei prossimi 5 anni le aziende che decideranno di rendicontare le proprie performance di sostenibilità saranno un 12% in più a livello globale con alcuni picchi quali Messico (73%), Turchia (71%), Perù (69%), Brasile (66%) e Filippine (61%). A livello italiano la crescita si attesterà a livello più moderato al 9%.

Dal punto di vista informativo (anche extra bilancio) globalmente la percentuale di imprese che forniscono informazioni sulle attività di sostenibilità si attesta al 31%, in crescita rispetto al 25% del 2011.

 Ma quanto questo esercizio di rendicontazione riesce a trasmettere trasparenza e fiducia ai cittadini?

Ad aprile 2013 Eurobarometro ha pubblicato un report dal titolo How Companies Influence Our Society: Citizens’ View dal quale emerge che solo poco più di metà dei cittadini europei crede che le aziende abbiano un’influenza positiva sulla società (52%) dimostrando un grado di fiducia decisamente più basso rispetto ad altre grandi economie: 79% Brasile, 73% India, 60% USA, 59% Cina. In particolare 4 cittadini su 10 sono più propensi a ritenere che tale influenza sia negativa, in Italia addirittura 6 cittadini su 10.

Per mitigare tale percezione le aziende dovrebbero certamente attrezzarsi per aumentare, e comunicare al pubblico, l’attenzione dedicata ai propri impatti sulla società. La rendicontazione sociale è sicuramente uno strumento a disposizione per farlo ma il suo sviluppo sembra non essere stato sufficiente alla costruzione di un clima di fiducia e trasparenza se il 39% dei cittadini europei, e il 45% di quelli italiani, ritiene che l’attenzione delle aziende verso i propri impatti sia addirittura peggiorata negli ultimi 10 anni.  E se 8 cittadini su 10 in Europa dichiarano di essere interessati alla sostenibilità ma solo 4 su 10 ritengono di esserne bene o abbastanza bene informati la strada da percorrere è ancora lunga e necessita di un’accelerata per rendere la responsabilità sociale veramente integrata alle aziende e quindi in grado di permeare ogni loro comportamento e ogni comunicazione/percezione ad essere riferita.

 

Di C. Speriani